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IL GIUBBINO ESTIVO ANTITUTTO
STONE ISLAND

Ero lì con 3 amici: Marco, Carlo e Matthias.
Tutti appassionati di Stone Island.
Davanti a me una carrellata di giubbini. Ne scelgo 2 e, come ultimo, aggiungo quello della prova.
Non mi fa impazzire da subito, ma nella sua semplicità apparente me ne ricorda uno che indossava Massimo Osti.

“Appeso in negozio mi sembrava nulla di che,
Ma poi l’ho provato, 
e ora me lo porto dietro spessimo ;)”

SAI COME NASCE STONE ISLAND?

Stone Island

TELONI DA CAMION, BUSSOLA E CONRAD.

Massimo Osti non è uno stilista. Non gli interessa la moda, nemmeno va nei negozi ad acquistare vestiti.
Eppure DOPO DI LUI la moda NON è stata PIU’ LA STESSA.

E’ un giovane designer con una passione quasi ossessiva (in senso positivo) per la SPERIMENTAZIONE.
Vive nel suo studio in mezzo a migliaia di oggetti, tessuti, abiti usati e disegni.
Non gli interessa l’estetica fine a sé stessa. Lui vuole creare CAPI FUNZIONALI attingendo per i tessuti a mondi che all’apparenza nulla hanno a che fare con lo streetwear di cui diventa il pioniere.

SAI COME NASCE STONE ISLAND?

Sulla Guapa, la sua barca a vela, c’è una BUSSOLA con la ROSA DEI VENTI.
In quel momento ha tra le mani la tela di un camion.
Daniela, cerchi delle parole adatte al nuovo brand?“, Massimo chiede una mano alla moglie che in quei giorni sta leggendo CONRAD.

Tra le parole ricevute, Osti sceglie “STONE“, che ricorda la durezza del nuovo materiale creato, e “ISLAND“, che evoca la libertà di chi va per mare ed esce dagli schemi.

Nasce più o meno così STONE ISLAND.
E per me non è moda, è design: un capo Stone è funzionale e bello sempre, al di la’ di quando lo hai acquistato.

Ed oggi che Massimo continua le sue creazioni in Paradiso, la storia Stone continua con l’incontenibile passione di Carlo Rivetti.
Un uomo che mi stupisce ogni volta che lo incontro e di cui ti parlerò nel prossimo post sulle giacche di TELA DI PARACADUTE.

SU STRADA

SU STRADA

SONO FATTO COSI’

FUNZIONALE: questa è la caratteristica principale del giubbotto.
Tessuto a 3 strati (esterno in nylon opaco laminato ad una membrana traspirante), doppia colorazione (blue all’esterno e verde all’interno), cappuccio con chiusure laterali in velcro, elastico in vita con bottoncini da utilizzare in caso di vento o diluvio, polsini regolabili con linguette in velcro, due comode tasche laterali. E’ ANTIACQUA e ANTIVENTO.
Tinto in capo (quindi al termine del processo produttivo): questo gli da un aspetto unico, tra il vissuto e il setoso.

 

MANUTENZIONE

Al massimo 30°, stirata leggerissima (io non lo stirerei).

Usalo tanto e TRATTALO MALE se vuoi.
Buttalo nella borsa o nel bagagliaio, alla fine (se non esageri) rimane sempre bello.

VESTIBILITA’?

REGULAR, tendente allo slim, il tessuto è molto comodo e cade bene sul corpo.
Io ho una “S” (46) solitamente e anche in questo caso ho scelto una “S”.
Le tasche sono ampie e, data la leggerezza del tessuto, inserendo portafogli di medie dimensioni + chiavi auto + telefonino + chiavi casa la linea del giubbino di deforma un po’ sui fianchi.
Ma è un capo pratico, da usare OGNI GIORNO e non da sfoggiare solo nelle serate di gala…;)

ABBINALO CON

Data la sua semplicità come taglio, va bene in tutte le situazioni (ufficio, uscita al parco, giro in auto, spesa, aperitivo, appuntamento “preriproduzione”, etc) e abbinato con TUTTO (dal costume, al cargo, dal golfino alla t-shirt).
Eviterei tutto ciò che è elegante: in urgenza, se ce l’hai in auto e diluvia, puoi indossarlo sopra al doppiopetto o all’abito intero, ma solo per questioni pratiche.

DOVE SI ACQUISTA?

Negli store Stone Island (pochi), nei negozi che trattano Stone (pochi anche quelli) o sul sito.
Il modello che ho acquistato potrebbe essere disponibile in varianti leggermente differenti (colori, colore della zip, etc).

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PRIMA IMPRESSIONE

PRIMA IMPRESSIONE

MI E' PIACIUTO

 

RESISTENZA ECCELLENTE AL VENTO E ALL’ACQUA
– LEGGEREZZA E COMODITA’

– TASCHE CAPIENTI: POSSO FARE A MENO DELLA BORSA!
– SFUMATURE DEL TESSUTO (per via delle sfumature del “tinto in capo”)

– LO PUOI STROPICCIARE, TRATTARE MALE, FAR SU’ IN QUALCHE MODO MA RIMANE SEMPRE BELLO

NON MI E' PIACIUTO

– TRASPIRA, MA SE FA VERAMETE CALDO AL SOLE UN PO’ DI UMIDITA’ RIMANE
(Bisogna essere dei pirla per indossarlo a 27° gradi col sole, ma ho provato lo stesso… 😉 )
– IL PREZZO E’ IMPORTANTE, FORSE POCO COMPRENSIBILE PER CHI NON CONOSCE LA STORIA DI STONE E LA CURA MANIACALE NELLA RICERCA DELLA PERFEZIONE NEI TESSUTI E NELLA LAVORAZIONE

E’ un capo eccellente, come lo sono quasi tutti i giubbini Stone. Un must have funzionale.

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